Odio

Odio le persone false
odio i finti moralisti, e anche quelli veri
odio le persone che ad una domanda ti rispondono con un altra domanda
odio le frasi a metà
odio le mezze verità.

Odio essere triste,
odio stare male per le persone che non meritano
odio le persone viziate
odio l’odore dell’erba tagliata
odio quando le persone se ne vanno senza un perché
odio non sapere cosa dire.

Odio non riuscire a far restare le persone, o a farle tornare.
Odio chi inizia a scriverti e poi se ne va e non ti risponde più.

Odio le persone che vogliono essere al centro dell’attenzione.
Odio le persone che si autocommiserano.
Odio chi insulta i gusti musicali degli altri.

Odio l’amore non corrisposto,
odio la distanza.
Odio piangere
e odio chi non sa farsi i cazzi suoi.

Odio chi sussurra,
odio chi urla.
Odio essere gelosa,
odio le persone maleducate e quelle prepotenti.

Odio i pregiudizi
odio chi maltratta gli animali.
Odio chi spara sentenze neanche loro fossero giudici.
Odio le persone che ti fissano, e anche quelle che ti ignorano.

Odio le persone incoerenti,
odio le amicizie di convenienza e le storie d’amore per dimenticare gli ex.
Odio gli egoisti,
odio essere troppo timida a volte, e odio non esserlo in altre.
Odio essere sempre una seconda scelta.
Odio essere sempre disponibile per gli altri.
Odio non avere il coraggio, non saper dire di no.
Odio chi giudica,
odio chi parla senza sapere, senza aver provato.
Odio chi non mantiene le promesse.
Odio chi si ferma all’apparenza,
odio le doppie facce,
odio le persone superficiali e quelle snob.
Odio le persone che si credono qualcuno quando in realtà non sono nessuno.
Odio chi ti dice la verità solo da ubriaco.
Odio essere sempre raggiungibile.
Odio venir data per scontata.
Odio essere fraintesa,
odio essere l’unica a cui importa
odio essere l’unica che lotta, l’unica che spera.
Odio le illusioni
odio non avere il controllo.
Odio le dipendenze,

e odio lui
anche se in realtà
di lui 
sono innamorata  
e di lui
non posso fare a meno.

Non ho mai smesso di aspettarti.

Non ho mai smesso di aspettarti.
Non sto più con il naso appiccicato alla finestra per vederti spuntare all’improvviso, non vivo più con il telefono continuamente in mano, non parlo più di te con chiunque incontri, non passo più le notti in bianco pregando che tu non ti innamori di qualcun altro.
La vita va avanti, ma io ti aspetto ancora.
Ti aspetto con dignità, con la calma di chi sa che, anche se non dovessi tornare, ti aspetterà fino alla fine.

Un treno non basta più.

E’ bello andare in stazione, fermarsi ad osservare treni che vanno e vengono, persone che si salutano, salgono, scendono, si abbracciano, se ne vanno, binari infiniti che portano in luoghi irraggiungibili. E’ bello non desiderare più di prendere quel treno. Quel treno preso per arrivare da lui. Quel treno che non gli si può rinfacciare, perché a quel tempo era quello che veramente si voleva.

E’ bello capire che lui non è più un pensiero fisso. Che ormai è storia vecchia, storia finita, conclusa. E’ bello aver smesso di desiderare di salire su quel treno in partenza per la destinazione che era stata un chiodo fisso nella mente fino a poco tempo prima, e voler essere altrove. Rendersi improvvisamente conto che un treno non basta più.

Che non sono più le sue braccia quelle tra le quali si vuole stare. Che non sono le sue labbra quelle di cui si vuole sentire il sapore. E’ bello sentirsi liberi di non amarlo più, sentirsi liberi di lasciarlo andare, una volta per tutte.

E’ bello andare in stazione e non provare più niente. Non sentire più quella fitta al cuore ogni volta che le speranze di vederlo scendere da un treno si trasformavano in illusioni.

E’ meraviglioso aver trovato qualcun altro a cui dedicare ogni rimasuglio del cuore, ogni pensiero, ogni frammento di se stessi. Qualcuno che, nonostante la distanza, è capace di fare lo stesso.

Qualcuno capace di amare.

Solo un amico

Rimarrai un amico, un amico importante, certo, ma solo un amico. Sono stanca di aspettare risposte che non sono mai arrivate e che non arriveranno mai. Ho messo troppe virgole dove ci andavano messi dei punti. Ora, quel punto è finalmente arrivato. Ti lascio libero di vivere la tua vita e mi rendo libera di vivere la mia. Mi permetto di potermi legare a qualcun altro tanto quanto mi ero legata a te. Mi faccio il piacere di non starci ancora male per qualcosa che alla fine non è nemmeno mai iniziato. Forse era solo tutta un’ illusione fin dall’inizio, forse l’esserci incontrati per caso, quel giorno, non era un segno del destino. Forse ho sempre e solo frainteso tutto. Ad ogni modo, sebbene la nostra storia fino a qui potesse sembrare quella di un film, sappiamo entrambi che anche i film finiscono. E questo finirà così. Le nostre vite si sono intrecciate una volta e adesso stanno tornando ognuna per la sua strada. Magari saranno come delle rette parallele che non si incontreranno mai più, o magari continueranno a viaggiare vicine ricordandosi di quanto era bello quando si erano incrociate per la prima volta.
E niente, volevo solo dirti che me ne sto andando via. Non fisicamente, non sto fuggendo da te come persona, ma sto lasciando andare l’amore che provo per te. Ricordo quando mi avevi scritto ‘maybe you don’t have to say goodbye’ in un commento sotto alla canzone di Troye Sivan. Beh, ora invece ho bisogno di dire ‘addio’. Non voglio dire addio a te, sarebbe da stupidi dopo tutto quello che abbiamo vissuto, ma voglio dire addio a tutto quello che provo per te e che va oltre all’amicizia. Voglio dire addio a tutti i desideri, le sensazioni e le emozioni che provo quando penso a te o quando sto con te. Ci vorrà un po’ di tempo, ma mi metterò d’impegno e la prossima volta che ci rivedremo saremo solo amici. Amici che hanno passato momenti bellissimi insieme, amici che forse sarebbero potuti essere qualcosa di più. Amici che ne hanno passate e superate tante insieme, ma, alla fin fine, nient’altro che amici.

Dream

Tu le rinunce degli altri nemmeno le vedi.

Pensavo che sarei riuscita a farti cambiare certe idee, ho avuto la stupida presunzione di pensare che sarei riuscita a farti diventare come tu meriti di essere. Forse ti ho idealizzato, sopravvalutato.. Non so, non capisco più.
Quando avevi tutte quelle attenzioni nei miei riguardi pensavo che mi stessi amando, che solo una persona innamorata potesse fare certi gesti. Invece mi sbagliavo. Oppure no, non mi sbagliavo e per qualche minuto sei anche riuscito ad essere veramente innamorato. Magari riesci ad amare e ad aprire la porta per qualche istante, ma poi la richiudi subito.
Ho pensato che con me avresti potuto anche imparare ad amare. Invece non credo tu ne sia capace, se non per brevi istanti. Perché pensi solo ai tuoi gesti, ti concentri su quello che fai, su quello a cui rinunci. E pensi che tutto ciò sia la prova del tuo amore. Tu le rinunce degli altri nemmeno le vedi. Non sai quanti pensieri, quante attese, quante delusioni, quante lacrime e pianti. Tutti in silenzio. Non ti ho mai detto niente per non farti del male e perché conoscendoti una persona impara a non dirti nulla, perché sa già la risposta. O il silenzio che l’aspetta. 
Tu hai schiacciato tutte le emozioni. Le hai represse. Cene non fatte, film non visti, passeggiate, fine settimana, concerti saltati, eliminati, schiacciati, cancellati. 
Guarda adesso, per esempio, mi sto allontanando sempre di più, me ne sto andando e tu non dici nulla come se la cosa non ti toccasse minimamente. Dimmi che sono un’egoista, una stronza, che devo andarmene o che devo restare. Grida, incazzati, mandami a fanculo, ma fai qualcosa invece di rimanere lì a leggere e a non rispondere.

Dream

Ti amerò io, per sempre.

E spero che lui ti tratti come ti avrei trattato io. Che ti faccia passare quelle giornate, quelle serate che ti avrei fatto passare io.
Spero ti sappia amare, amare così tanto da stare male, quasi quanto ti amo e ti avrei amato io. E spero che ti ripeta quanto sei bello e quanta felicità dai, come facevo io. Spero che la notte si addormenterá sorridendo e pensandoti, esattamente come ho sempre fatto io. E spero che non si ponga limiti, che sia pronto a lottare e ad affrontare le guerre. Spero sia combattivo, proprio come sarei stata io se ti avessi avuto.
Perché ‘al cuor non si comanda’. Perché se lui non sarà pronto a fare e ad essere qualsiasi cosa per te, sappi che ci sarò io. Metterò da parte me stessa. Indosserò un armatura e mi rimboccherò le maniche, ancora una volta. Rischierò di illudermi e rimanere delusa per l’ennesima volta.
Se non ti amerà lui, sappi che lo farò io, per sempre.
Perché te lo meriti. Ti meriti tutto l’amore del mondo.
Ce lo meritavamo entrambi. Entrambi meritavamo una possibilità.

Dream

Sogno o incubo?

Ho fatto un sogno, la notte scorsa. Forse per la maggior parte delle persone sarebbe stato un incubo, ma per me no.
Ho sognato che gli mandavo un messaggio, un ultimo messaggio di addio. Uno di quei messaggi lunghi, di quelli che quando sei a metà hai già le lacrime agli occhi. In quel messaggio gli scrivevo che non riuscivo più a sopportare il peso del dolore del cuore. Che non sarei riuscita ad andare avanti ancora, senza di lui al mio fianco. Gli dicevo che avrei fatto un ultimo tentativo, l’avrei aspettato fino alla fine del giorno seguente. L’avrei aspettato fino all’arrivo dell’ultimo treno e che se non fosse sceso nemmeno da quello, mi ci sarei buttata sotto, per farla finita.
Non aveva risposto, a quel messaggio. Credevo non gliene importasse piu niente di me.
Cosi, la mattina dopo, stetti tutto il giorno seduta su una panchina, in stazione. Davanti a me vedevo treni passare, vedevo persone che provavano ad affrontarla, questa fottuta distanza.
Il tempo passava, le lancette dell’orologio giravano veloci, frenetiche. L’ultimo treno stava arrivando, e di lui non avevo visto nemmeno l’ombra, in tutto il giorno. Non ci speravo più, ormai.
Avanzai a passi lenti verso i binari, sorpassai la linea gialla. Il rullio del treno in arrivo di sottofondo, mi bastava un passo per mettere fine alla sofferenza una volta per tutte. Per riuscire a diventare finalmente un angelo, e per potergli stare finalmente affianco.
Mi sbilanciai in avanti, stavo per cadere quando una forza mi tirò per la felpa all’indietro. Urlai ‘no!’,  dentro di me avrei voluto saltare. Due mani mi presero per le guance e mi fecero voltare. Non feci in tempo a vedere i suoi occhi che mi ritrovai le sue labbra sulle mie. Era arrivato, per me. Mi aveva salvato, per la seconda volta. Avevo il viso inondato di lacrime e mi avvinghiai contro di lui con tutte le mie forze. Non volevo lasciarlo per niente al mondo.
Non riuscivo a credere di aver dubitato di lui. Di aver dubitato del suo amore. Rimanemmo li, uno tra le braccia dell’altro come se il mondo non esistesse più. Come se non ci fosse nessun’altro, apparte noi.

Allora, era un sogno o un incubo? Non mi importa, io vorrei solo potesse diventare realtà.

Finalmente libera.

Andava,

percorreva la strada a lunghi passi

la pioggia le bagnava il viso.

Sentiva freddo.

Il vento faceva volare le foglie d’autunno 

finché d’un tratto

intorno a lei solo buio.

Buio che la trascinava giù,

nel baratro

delle emozioni più profonde.

La dolce melodia della natura era scomparsa

niente più note.

Silenzio.

Tempie che pulsano,

mani che sanguinano,

cuore che batte.

Sempre più veloce

poi più lentamente.

Fino a lasciarsi andare

nessun rumore.

Niente.

Nulla.

Solo un’anima che si solleva leggera in cielo

finalmente libera.

 

Senza di te non sono niente.

Ciao,

beh, ti dirò la verità. In questo momento mi fa schifo la mia situazione, vorrei chiamarti o scriverti per dirti “ci vediamo?” e venirti a prendere per raccontarti ogni cosa. Per spiegarti come mi sento. Per ogni ingiustizia, per tutti gli ostacoli che la vita ci ha messo davanti. Ostacoli che non siamo riusciti a superare, non ancora. Per guardarti sorridere e trovare la chiave di ogni mia insicurezza, di ogni mio dubbio. Ma da un po’ di tempo tu non sei più lo stesso. O forse io non sono più la stessa. E’ come se tutto ad un tratto non ti conoscessi più. Ti sei arreso così facilmente. Forse perché non ne valgo la pena, e posso capirlo. Posso capire i tuoi ‘vai e vieni’. Cerco di capire il più possibile di te e di quel che ti passa per la mente, ma ultimamente non ci riesco più. “Tutto cambia” mi diresti tu. No, no e no. Io non voglio che cambi. Per me non è cambiato niente.  All’inizio non credevo possibile che anche tu fossi innamorato di me quanto lo ero io di te. Non pensavo che tra noi potesse esserci qualcosa di così profondo e sincero. Ma mi sbagliavo. Mi sbagliavo e l’ho capito quando mi sono accorta che tu sei stato ogni mio sorriso più bello, ogni mio sorriso più sincero. Sei stato fonte di speranza e felicità e allo stesso tempo dolore e paura.

Sei il mio veleno e il mio antidoto.

Sei la cosa più bella che mi sia mai capitata in diciassette ani della mia vita. La cosa più preziosa che potessi perdere. Sei il mio tutto, senza di te io non sono niente.

Ti rivoglio nella mia vita. Ti prego, torna.

Dream